E se me vien a mi, te vien anca a ti

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Pan Bauletto alle barbabietole rosse

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In realtà come spesso accade avevo delle barbabietole già lessate in frigorifero e non avevo alcuna idea su come utilizzarle!

Poi ho pensato al pane di zucca fatto qualche tempo fa e ho deciso di fare questo esperimento con le barbabietole.

Il risultato è stato che lo abbiamo finito quasi in una sera…A parte 2 fette che abbiamo mangiato poi a colazione.

Le barbabietole sono secondo me, parecchio sottovalutate ed è un peccato perché hanno parecchie proprietà nutritive.

Sono ricche di sali minerali quali sodio, calcio, potassio, ferro e magnesio.

Hanno un contenuto di vitamina A superiore a qualsiasi altro tubero e contengono acido folico ( B9), hanno effetto diuretico e sono perfette per depurare il nostro fegato.

Quando avrete ben lavorato il vostro impasto lo vedrete bello rosso acceso poi in cottura perderà colore e resterà rossiccia solo la crosta.

Pan Bauletto alle barbabietole rosse

Pan Bauletto alle barbabietole rosse

La lista degli ingredienti per il Pan Bauletto alle barbabietole rosse:

  • 250 g di barbabietole rosse già lessate
  • 250 g di farina forte
  • 250 g di farina 0
  • 200 ml di acqua
  • 50 ml di olio extravergine di oliva
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 10 g si sale fino

COME SI PREPARA:

Sciogliamo il lievito nell’acqua e versiamoli nell’impastatrice.

In un mixer riduciamo purea le barbabietole.

Uniamo le farine e le barbabietole, il sale e l’olio.

Impastiamo per almeno 10 minuti.

L’impasto sarà morbido ed appiccicoso ma non aggiungete altra farina perché potrebbe perdere la morbidezza che lo caratterizza.

A questo punto con l’aiuto di due spatole umide, formate una palla, coprite con uno strofinaccio e lasciate lievitare un paio di ore.

Terminate le due ore foderate uno stampo da plumcake con carta forno e versarvi l’impasto aiutandovi Connor mani inumidite per pareggiarlo.

Mettete lo stampo nel forno spento a lievitare fino a quando lo vedrete uscire 1 centimetro dallo stampo.

Estraetelo, accendete il forno a 180° e dopo 10 minuti infornatelo per 35 minuti circa.

Farà fede la prova stuzzicadenti.

Sformatelo e lasciatelo completamente raffreddare prima di tagliarlo.

Pan Bauletto alle barbabietole rosse

E se me vien a mi, te vien anca a ti!

 

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Una ricetta semplice semplice di quelle che io considero svuota frigo.

Solo che questa è anche svuota farina e svuota garage!

No non sono pazza. Voi la mangiate la polenta d’estate? Io raramente…al limite qualche fetta abbrustolita sulla piastra ma il consumo di farina per polenta d’estate a casa mia è pressochè nullo, da qui SVUOTA FARINA!

Inoltre mio marito mi ha portato una cassetta di porri, che ho usato per il risotto, le minestre, le creme ed ora la crostata. Siccome li tenevo in garage…ecco perchè SVUOTA GARAGE!

In frigorifero poi tenevo gli ultimi ciuffi di radicchio, più un panetto di tofu e quindi SVUOTA FRIGO!

A parte gli scherzi devo dire che questa QUASI inventata ricetta è sempre un successo e se vi manca la pasta sfoglia o non avete voglia di fare la brisee, la polenta rimane una perfetta alternativa.

Crostata di polenta con porri e radicchio di Treviso

Crostata di polenta con porri e radicchio di Treviso

La lista degli ingredienti per la Crostata di polenta con porri e radicchio di Treviso:

  • 300 g di farina di mais  (io ho usato la farina di mais “Val dell’Agno” comprata presso Libralon Pet Shop)
  • 1 panetto di tofu al naturale
  • 3 porri
  • 2 ciuffi di radicchio di Treviso
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aneto essicato
  • 1/2 cucchiaio di sale grosso
  • latte vegetale qb
  • sale qb

COME SI PREPARA:

Per prima cosa facciamo la polenta.

Mettiamo a bollire circa 1 lt di acqua con il 1/2 cucchiaio di sale grosso.

Una volta che l’acqua bolle, versiamo poco per volta la farina di mais mescolando con una frusta in modo che non faccia grumi.

Versata tutta la farina abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere almeno 45 minuti mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo in una padella mettiamo l’olio, laviamo ed affettiamo finemente i porri e facciamoli dorare.

Laviamo il radicchio e tagliamolo a pezzetti.

Uniamolo ai porri, saliamo e lasciamo cuocere per circa 10 minuti.

In un mixer mettiamo il panetto di tofu, un pizzico di sale, l’aneto e mezzo bicchiere di latte vegetale.

Frulliamo il tutto, se necessario aggiungiamo altro latte, deve essere molto cremosa.

Una volta pronta la polenta foderiamo una teglia da crostata con carta forno o ungiamola con poco olio.

Versiamo nello stampo da crostata la polenta e spalmiamola con il dorso di un cucchiaio o una spatola, che bagneremo spesso per evitare che si attacchi la polenta ad esso.

Quando abbiamo creato la nostra crostata di polenta, lasciamola raffreddare, intanto accendiamo il forno a 180°.

Una volta fredda ricopriamo il fondo con la crema di tofu e aneto, disponiamoci sopra i porri e il radicchio ed inforniamo per 20 minuti circa.

Seritela calda…ma non vi nego che è super anche fredda!

E se me vien a mi, te vien anca a ti!

Comodissimo il Paiolo in rame con motore, di Amazon

 

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Per chi conosce la Guinnes chocolate cake, salterà subito all’occhio una evidente variazione!

La mousse di panna che generalmente decora questa speciale torta e che dovrebbe rappresentare la schiuma della Guinnes (birra non torta ahahahhaah) è stata magicamente sostituita da una glassa al cioccolato.

Il motivo è semplice…dopo aver montato l’acqua di cottura dei ceci per preparare la mousse bianca, facsimile della panna montata, l’ho maldestramente rovesciata a terra!

A quel punto, detto sinceramente non avevo nessuna voglia di rimettermi a fare tutta la procedura ed ho optato per questa versione completamente dark!

Quello che non ho versato l’ho aggiunto al cioccolato per la glassa.

Il gusto non ne ha per nulla risentito ma per onor di cronaca ci tenevo a specificare!

Tornando alla Guinnes chocolate cake si chiama così perchè al posto di latte o acqua o altro liquido, nell’impasto si usa la Guinnes.

Piccolo aneddoto: mentre stavo preparando l’impasto è arrivato mio marito e preso subito un cucchiaino ha assaggiato due volte l’impasto, fregandosene del fatto che era crudo, emettendo gridolini di gioia e goduria al tempo stesso.

Non contento si è girato ed ha infilato la mano in un saccettino dietro di me, mettendo in bocca una manciata di quelle che forse credeva gocce di cioccolato, portandosele alla bocca!

In realtà erano le crocchette che avevo appena aperto, destinate alla pappa della nostra cagnolina Buffy!

Per un attimo io ho guardato Buffy, Buffy ha guardato mio marito, mio marito ha guardato me ed io…sono scoppiata a ridere come non mai!

Ben gli stà! Non si mangia prima di pranzo!

Torniamo alla nostra meravigliosa e facilissima torta!

Guinnes chocolate cake, versione vegana

Guinnes chocolate cake, versione vegana

La lista degli ingredienti per la Guinnes chocolate cake, versione vegana:

  • 250 g di farina per dolci
  • 480 ml di Guinnes original
  • 160 g di zucchero di canna grezzo
  • 120 g di cacao amaro
  • 100 ml di olio di girasole
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 150 g di cioccolato fondente
  • 100 ml di panna vegetale

COME SI PREPARA:

La preparazione di questa Guinnes chocolate cake è davvero facile e veloce.

Preriscaldiamo il forno a 180°.

Versiamo in una ciotola la farina e il cacao setacciati, uniamo lievito e zucchero!

Azioniamo le fruste elettriche (potete farlo anche a mano) ed aggiungiamo poco per volta l’olio.

Ora è la volta della birra: versiamola a poco a poco con le fruste in funzione finchè il composto risulterà liscio ed omogeneo. (Se è troppo denso aggiungete birra).

Foderiamo una tortiera con carta forno, versiamoci l’impasto e inforniamo per 35 minuti circa, farà fede la prova stuzzicadente!

Nel frattempo sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente ed una volta sciolto aggiungiamo mescolando energicamente la panna vegetale o nel mio caso, l’acqua di cottura dei ceci montata.

Una volta cotta la torta, sforniamola e lasciamola completamente raffreddare.

Leviamola dallo stampo e mettiamola su una gratella!

Ricopriamola completamente con la glassa al cioccolato e lasciamo raffreddare.

Guinnes chocolate cake, versione vegana

E se me vien a mi, te vien anca a ti!

Visto che carino questo taglia/servi fetta di torta?

 

 

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