Scampi alla busara, ricetta tipica Triestina

Share

Come per tante ricette anche gli scampi alla busara, viene rivendicata da diverse località e regioni come ad esempio il Veneto, ma non è così. Questa ricetta è tipica del Friuli Venezia Giulia e più precisamente di Trieste anche se per correttezza dovendo andare a fondo nella ricerca delle origini si troverebbe un inflazione dalmata-istriana, questo accade spesso in alcuni piatti tipici del Friuli Venezia Giulia in quanto è confinante con la Slovenja.

Il termine buzara poi è ancora soggetto a controversie c’è chi dice che la busara era una pentola in ferro usata per preparare i pasti a bordo dei pescherecci e chi dice che busara in dialetto significa: bugia, imbroglio e chi ancora dice che busara stia a significare zuppa.

Comunque sia…dovete provarla è speciale e semplicissima.

Scampi alla busara

 

 

Scampi alla busara, ricetta tipica Triestina

Tra l’altro questa ricetta è stata scelta da Sonia Peronaci e qui potete vedere la videoricetta girata con lei

La lista della spesa :

  • 1 kg di scampi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino
  • 300 gr di polpa di pomodoro
  • sale qb
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di pan grattato
  • 1 rametto di prezzemolo

Il procedimento:

preparazione-scampi-alla-busara-di-kitchen-cri.jpg

Lavare accuratamente gli scampi e con una forbice affilata tagliate la cartilagine lungo la pancia (come nella foto).

Sbollentate i 300 gr di pomodori, privateli della buccia e tagliateli a pezzettoni e teneteli da parte.

Se volete potete usare la polpa di pomodoro già pronta ma se mi chiedete la ricetta originale io vi dico come si dovrebbe fare.

In una ampia padella con coperchio mettere l’olio e lo spicchio d’aglio privato della buccia.

N.B. Alcune ricette degli scampi alla busara sostituiscono l’aglio con la cipolla, ma i Triestini non lo farebbero mai in quanto gli scampi sono già dolci di loro e la cipolla addolcirebbe tutto troppo.

Fatelo rosolare bene da entrambe i lati e aggiungere un cucchiaio colmo di pan grattato.

Mescolate rapidamente e aggiungete gli scampi e il bicchiere di vino bianco.

Laciate evaporare un paio di minuti, salate, aggiungete il peperoncino e levate lo spicchio d’aglio.

Potete usare il peperoncino tritato oppure quello intero, se utilizzate quello intero infilzatelo in uno stuzzicadente così lo troverete facilmente e non cercherete di uccidere i vostri commensali.

Aggiungiamo ora la polpa di pomodoro.

Coprire ora con il coperchio e lasciar cuocere 20 minuti circa.

Provate ad aprire la pancia di uno scampo se è bella bianca e compatta, sono pronti!

Laviamo, asciughiamo e tritiamo grossolanamente il prezzemolo e spolverizziamolo a crudo sugli scampi alla busara.

Togliere il peperoncino prima di impiattare.

Mi raccomando gli scampi alla busara devono essere mangiati assolutamente con le mani…almeno se venite in Friuli Venezia Giulia…altrimenti vi guarderanno come se foste alieni…perchè come dice una famosa pubblicità di patatine SE NON TI LECCHI LE DITA GODI SOLO A META’!

E se me vien a mi…te vien anca a ti!

 

6 Commenti

  1. Sicuramente sarà buonissimo, ma mi risulta che il pomodoro può essere a discrezione (nell’originale non c’è ), ma inderogabile e la paprica infatti l’originale è rosso x quello e non il pomodoro.
    Ciaoo

    • Ciao, la busara ha origine nel secondo dopoguerra e la paprika non veniva proprio usata, è una spezia relativamente “giovane” importata dall’Ungheria. Ti dirò di più…che all’inizio era fatta solo col pomodoro perchè l’uso del peperoncino era considerato “da ricchi”. Inoltre la paprika non colora così tanto, bisognerebbe buttarcene una vagonata, quindi no, ti sbagli. Io sono goriziana e ti assicuro che la ricetta che trovi anche nei vecchi libri di cucina tipica è questa. Buona serata e grazie per la tua visita

Ciao lasciami un tuo commento e ti risponderò prima possibile