Tachipirina, no grazie!

Tachipirina, no grazie!
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Tachipirina, no grazie! Questo articolo non è scritto da una naturopata ne tanto meno da un medico, le indicazioni che vengono illustrate in questo articolo dall’autrice (cioè io), non vogliono essere consigli o prescrizioni di natura medica, non sono scritti per indurre all’autodiagnosi o alla sperimentazione fuori controllo medico, sono solo 4 chiacchiere in amicizia, sulla possibilità di curarsi con rimedi naturali senza dover assumere farmaci, qualora il quadro clinico lo permetta. Mi sono appassionata ai rimedi naturali (che secondo me funzionano) dopo essere stata per anni intossicata da dosi di ormoni, che a mio parere mi hanno rovinato buona parte della  vita. 5 anni fa ho abbandonato gli ormoni, contro il parere di medici e famiglia ed ho cercato di (scelta personalissima) curarmi da sola, leggendo manuali di naturopatia, facendo ricerche internet e consigliandomi con naturopati che non ringrazierò mai abbastanza per i loro preziosi consigli. Da oggi metterò a vostra disposizioni le mie informazioni, perchè piccole cose, ne sono certa, possono essere curate senza l’utilizzo di farmaci. Raffreddori, febbri, dolori muscolari, gastrointestinali ecc. ecc.

Quello che ho imparato per prima cosa è che i rimedi naturali, sono un po’ più lenti delle bombe atomiche (farmaci) che si, in poche ore, ad esempio, abbassano la febbre ma che allo stesso tempo provocano effetti molto brutti al nostro corpo.

Per vedere gli effetti della tachipirina sul nostro corpo leggete qui

Oggi parleremo di come sconfiggere febbre e raffreddore con cose che abbiamo tutti in casa (o quasi) con risultati efficaci e spesa ridotta (e in questo periodo di crisi non guasta).

1. Acqua e aceto: Vi sembrerà assurdo, ma quando il paracetamolo non c’era o i nostri nonni non avevano certo i soldi per comprarlo, come abbassavano la febbre? La mia nonna ci faceva degli impacchi freddi con acqua e aceto in parti uguali. Impacchi su fronte, ascelle, polsi e piedi. Provate e vi renderete conto che funziona. Ricordo in viaggio di nozze mio marito, in Egitto, febbre a 40°, il medico ci disse che prima di qualsiasi medicina la febbre doveva scendere con gli impacchi freddi, mi consigliò di bagnare gli asciugamani grandi e metterglieli addosso…e funzionò!

2. Olio essenziale di basilico. Una boccetta (si trova facilmente in erboristeria) costa circa 14€ ma dura anni perchè si usano pochissime gocce. Io l’ho comprato due anni fa ed è ancora a metà. Il sapore non è buono ve lo dico subito, ma bastano 3 gocce in un cucchiaino di miele, una o due volte al giorno, per liberarsi da febbre e raffreddore. Sentirete subito libere le vie nasali e la gola. NON DEVE ESSERE SOMMINISTRATO AI BAMBINI al di sotto dei 6 anni e alle donne in gravidanza. Questo perchè l’ingestione in dosi alte degli oli essenziali può creare effetti indesiderati o allergici, se un’adulto deve prenderne 3 gocce ad un bimbo quante ne diamo, meglio lasciar perdere. Se non volete comprare l’olio essenziale, potete sempre farvi un decotto con le foglie di basilico fresche: fate bollire per 10 minuti  5/6 foglie in mezzo litro d’acqua aggiungetelo al latte caldo e se vi va un po’ di miele.

3. La febbre deve fare il suo corso e il corpo deve poterla combattere, ma non è vero che sudare fa bene, non mettete il riscaldamento al massimo e non riempite il febbricitante di coperte, tenetelo al caldo, ma un caldo normale… e poi bere bere molto, sembra una sciocchezza ma per espellere le tossine, bisogna bere, questo ormai lo sanno anche i bambini.

4. Latte caldo e miele. Deve essere l’ultima cosa che bevete prima di andare a letto e poi fate nanna al calduccio. Il miele è un antibiotico naturale, quindi se non vi piace, fatevi coraggio e ingerite come una medicina, aiuterà a combattere la febbre cattiva  🙂 . Se ne prendete un cucchiaino ogni mattina, vi aiuterà ad alzare le difese immunitarie.

5. Il brodo di pollo: Eh eh…si vede spesso nei film eppure è sottovalutato. Il brodo di pollo fa benissimo. Se preparato bene con cipolle, carote, patate, sedano, coriandolo e prezzemolo, diventa un vero e proprio farmaco perchè è in grado di stimolare il sistema nervoso, permettendogli di reagire ed è in grado di ridurre l’infiammazione e la produzione di muco. In più, mangiando anche il pollo, oltre che a bere il brodo, sembra riduca, l’effetto di inappetenza tipico degli stati influenzali.

Quindi lo diciamo insieme? Tachipirina, no grazie!

Man mano che proverò altri rimedi, li scriverò di seguito a questo post…

E se me vien a mi, te vien anca a ti o meglio se guarisso mi, te guarissi anche ti! (se guarisco io, guarisci anche tu).

tachipirina no grazie

 

8 Commenti

  1. Brava , anch’io sono x le cure naturali, molte persone purtroppo si lasciano sedurre dalla guarigione veloce senza pensare agli effetti collaterali che questi farmaci creano…bell’ articolo, ciaooo

Ciao lasciami un tuo commento e ti risponderò prima possibile